Il keigo (敬語) è l’essenza della comunicazione rispettosa in Giappone, riflettendo la complessità e la bellezza della lingua giapponese. Più di un semplice insieme di regole, il keigo è un’espressione della gerarchia sociale e del rispetto reciproco, elementi profondamente radicati nella cultura giapponese.
Esistono tre livelli principali di keigo che corrispondono alle sfumature di formalità: “Teineigo” (丁寧語), che è il livello base di cortesia; “Sonkeigo” (尊敬語), utilizzato per esprimere rispetto; e “Kenjougo” (謙譲語), che viene usato per l’umiltà. Ogni categoria possiede le proprie costruzioni grammaticali e vocabolario specifico, permettendo ai parlanti di navigare con precisione attraverso le diverse situazioni sociali.
Questi livelli di formalità non sono solo una cortesia, ma una parte vitale della comunicazione quotidiana, riflettendo la posizione e la relazione tra le persone. L’uso corretto del keigo può aprire porte e costruire ponti nelle interazioni sociali e professionali, mentre un uso inadeguato può causare malintesi o persino offese. In questo articolo, esploreremo a fondo il keigo, svelandone i segreti e dimostrando come modella la comunicazione e le relazioni in Giappone.
La Forma Semplice e Informale in Giapponese
Prima di immergerci nei complessi livelli del keigo, è essenziale comprendere la forma semplice e informale del giapponese, utilizzata frequentemente in contesti più intimi. Conosciuta come forma dizionario o “Taiyōkei (体言形), questo approccio linguistico è caratterizzato dalla presentazione delle parole nella loro forma base, senza le coniugazioni educate che accompagnano il keigo.
Questo modo di parlare è riservato alle situazioni in cui prevale l’intimità e il comfort reciproco, come tra familiari e amici stretti. È uno stile semplice e diretto, riflettendo un livello di vicinanza che dispensa le formalità. Per esempio, il verbo “mangiare” nella forma dizionario è たべる (taberu), mentre la sua forma educata è たべます (tabemasu).
Puoi usare i verbi nella forma dizionario con persone conosciute e i verbi nella forma educata con sconosciuti. Certo, l’uso può variare a seconda della situazione o del modo di esprimersi. Non si tratta di una regola assoluta.

丁寧語 – Teineigo – Educato
Il Teineigo, o linguaggio educato, è la forma di keigo più comunemente utilizzata ed è considerato lo standard di formalità nella lingua giapponese. Questo livello di keigo viene impiegato per dimostrare cortesia e rispetto alle persone, specialmente quando occupano una posizione sociale superiore alla nostra. È la scelta appropriata quando ci si rivolge a sconosciuti, superiori, anziani, o semplicemente quando si desidera esprimere rispetto in qualsiasi contesto sociale.
Le strutture grammaticali “masu” e “desu” sono caratteristiche distintive del Teineigo. Trasformano la comunicazione in qualcosa di più educato e formale, adatto per un’ampia gamma di situazioni, dalle conversazioni casuali alle interazioni professionali. Per esempio, il verbo “mangiare” nella forma base è たべる (taberu), ma nel Teineigo, diventa 食べます (tabemasu), riflettendo un livello di cortesia appropriato per la maggior parte delle interazioni quotidiane.
Oltre ad essere la forma insegnata agli stranieri che stanno imparando il giapponese, il Teineigo è ampiamente utilizzato nei mezzi di comunicazione formali, come giornali e notiziari, a causa della sua chiarezza e rispettabilità. Il dominio del Teineigo è essenziale per chiunque desideri comunicare efficacemente in Giappone, poiché stabilisce un tono di rispetto e professionalismo.

尊敬語 – Sonkeigo – Rispettoso
Il Sonkeigo, noto come linguaggio rispettoso o onorifico, è un livello di keigo utilizzato per esprimere la massima riverenza e rispetto per individui che occupano posizioni elevate nella gerarchia sociale, come superiori e clienti. È una forma di linguaggio che eleva la persona a cui ci si riferisce, quasi a un livello di venerazione.
Questa forma di keigo è una presenza costante nell’assistenza clienti in negozi, mercati, farmacie e altri stabilimenti commerciali. Un esempio familiare è il saluto いらっしゃいませ (irasshaimase), ascoltato frequentemente dai clienti quando entrano in un luogo di affari, trasmettendo un caloroso benvenuto e rispetto.
Il Sonkeigo viene impiegato per onorare ed esaltare la persona menzionata, ed è cruciale capire che non deve mai essere usato per riferirsi a se stessi o alle proprie azioni, poiché sarebbe considerato arrogante e inappropriato. Per esempio, il verbo “mangiare” nella forma onorifica non è semplicemente la versione educata, ma si trasforma in 召しあがる (meshi agaru), conferendo un livello di rispetto elevato all’azione.

謙譲語 – Kenjougo – Umile
Il Kenjougo, spesso indicato come la Forma di Umiltà, è un aspetto cruciale del keigo che riflette la modestia e il rispetto nella cultura giapponese. Questo livello di formalità è tipicamente impiegato da individui quando si rivolgono a qualcuno che considerano superiore o degno di grande rispetto. Un esempio classico di questa espressione di umiltà è la frase よろしくお願いします (yoroshiku onegai shimasu), che può essere tradotta come “per favore, sia gentile” o “piacere di conoscerla”, a seconda del contesto.
L’uso del Kenjougo è un modo di porsi in una posizione di sottomissione rispetto all’interlocutore, diminuendosi per elevare l’altro. È comune in situazioni in cui il parlante desidera mostrare deferenza o quando le sue azioni sono destinate a beneficiare o servire la persona con cui sta parlando. Per questo, è una forma di keigo spesso ascoltata da commercianti e assistenti, che la utilizzano per dimostrare la loro disposizione a servire i clienti.
Per esempio, il verbo “mangiare” nella forma umile non è semplicemente たべる (taberu), ma si trasforma in 頂く(itadaku), indicando che l’atto di mangiare viene eseguito con gratitudine e rispetto, specialmente quando si riceve qualcosa da qualcuno.

Dominare i Verbi nel Keigo
Imparare il giapponese può essere una sfida, specialmente quando si tratta di dominare i verbi nelle loro multiple forme di cortesia. Quattro forme diverse per un singolo verbo possono sembrare intimidatorie a prima vista. Tuttavia, con il tempo e l’immersione nella vita giapponese, l’uso del “Keigo” diventa una seconda natura, anche per i nativi che, occasionalmente, incontrano difficoltà.
Studiare queste variazioni è essenziale per non perdersi in letture o dialoghi. Per facilitare il tuo percorso linguistico, ho preparato una lista di verbi essenziali in keigo. Memorizzali e sarai sulla strada giusta per comunicare con fiducia e rispetto in Giappone.
| Taiyōkei | Teineigo | Sonkeigo | Kenjōgo |
|---|---|---|---|
| 見る miru | 見ます mimasu | ご覧になる go-ran ni naru | 拝見する suru Haiken |
| 会う au | 会います aimasu | .お会いになる o-ai ni naru | お目にかかる o-me ou Kakaru |
| ある aru | ござる gozaru | ||
| いる iru | おるoru | いらっしゃる irassharu おいでになる o-ide ni naru | おる oru |
| 来る kuru 行く Iku | 参る Mairu | 伺う ukagau 参る Mairu | |
| 知る shiru | 存じている Zonjite iru | ご存じ go-zonji | 存じあげる zonji ageru |
| 食べる taberu 飲む nomu | 頂く itadaku | 召しあがる meshi-agaru | 頂く tadaku |
| もらう Morau | もらいます moraimasu | 頂く itadaku 頂戴する Chodai-suru | |
| やる yaru あげる ageru | あげます agemasu | 差しあげる sashiageru | |
| くれる kureru | くれます kuremasu | くださる Kudasaru | |
| する suru | します shimasu | なさる nasaru | 致す itasu |
| 言う iu | 言います iimasu | おっしゃる ossharu | 申し上げる Moshi-ageru 申す Mosu |
| 着る kiru | 着ます kimasu | お召しになる omeshi ni naru | |
| 寝る neru | 休みます Yasumimasu | お休みになる O yasumi ni naru | |
| 死ぬ Shinu | 亡くなる Nakunaru | お亡くなりになる O nakunari ni naru |
Per concludere, esaminiamo alcuni esempi e frasi usando il Keigo.
Il primo esempio mostra la frase “Questo è un libro” a livelli di formalità diversi.
| Taiyōkei | Teineigo | Sonkeigo | Kenjōgo |
|---|---|---|---|
| これは本だ kore wa hon da. | これは本ですkore wa hon desu. | これは本である kore wa hon de aru. | これは本でございます kore wa hon de gozaimasu. |
Il secondo esempio mostra la forma per fare “richieste o comandi”. Esistono diverse maniere di formalità per alcune occasioni, mostreremo la famosa frase per interagire e chiedere un favore o un’amicizia.
- よろしく 頼む – yoroshiku tanomu
- よろしく 頼みます- yoroshiku tanomimasu
- よろしく お願い します – yoroshiku onegai shimasu
- よろしく お願い 致します。 – yoroshiku onegai itashimasu
- よろしく お願い 申し上げます。- yoroshiku onegai mōshiagemasu
Certo che esistono molte altre cose non citate in questo articolo che sono relative al keigo, come i titoli onorifici o i suffissi giapponesi. Raccomandiamo di leggere: Onorifici giapponesi – Il Significato di san, kun, chan e altri
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